«...questo Ginnasio Liceo volle
splendente al par delle antiche sedi crotoniate dove fiorivano le
filosofie joniche e lo spirito dorico»
Storia Locale
Nel 1934 il fascismo donava a Crotone la sede del Liceo Classico, l'istituzione scolastica più vecchia della città voluta e avviata anch'essa dal fascismo nel 1926, era stata boicottata fino dall'800 dai precedenti governati della città, trovava vita e dignitosa dimora grazie alla volontà del podestà Giuseppe Cosentino.
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"Pochi mesi dopo veniva consegnata all'ottimo Podestà una Pergamena, opera del pittore Sesto Bruno (che aveva dipinto la Cappella della Madonna di Capo Colonne nel Duomo), Il cui testo, redatto da Bellusci, recita così:
«A Giuseppe Cosentino
che per essere stato di se stesso solo e perpetuo maestro intende
la nobiltà degli insegnamenti e questo Ginnasio Liceo volle
splendente al par delle antiche sedi crotoniate dove fiorivano le
filosofie joniche e lo spirito dorico.
A Lui che reggitore delle sorti del comune dona al comune
fervore di opere, sotto le insegne littorie i camerati nel 28 Ottobre
dell'anno XIII offrono a testimonianza unanime con cuore
augurale.»"


