CHI É NATO A CROTONE
Chi é nato a Crotone ha un dovere ancestrale verso la città, non una urbe qualsiasi, ma la splendente ultra bimillenaria.
La più Vittoriosa tra le poelis della Magna Grecia alle olimpiadi antiche, baciata da Nike e voluta da Eracle.
La terra della prima scuola d'Europa LA SCUOLA ITALICA di Pitagora. La città che con Alcmeone ha trasformato la medicina da stregoneria a scienza, la città degna di ricevere in dono il bottino di guerra che Alessandro Magno ha sottratto all'Impero Persiano, la città della più eroica delle navi della battaglia di Salamina comandata a Phayllos, la città di Milone eroe tra i più celebrati in assoluto e campione olimpionico invitto con più vittorie di tutti i tempi, la città su cui i detti popolari dell'antica Grecia recitavano: "L'ultimo dei crotoniati é il primo dei greci".
Chi nasce a Crotone ha un dovere, non fare politica locale come un qualunque cittadino di una qualunque città media, ma trasformare la sua azione in una vera e propria militanza identitaria, che lotta sicuramente per il decoro, ma ricostruttiva di fasti antichi di civiltà e non chiusa in lotte di campanile tra vicini e adoratori di piccole cose amministrative e potatori di piccole ansie borghesi.
Il sangue e la storia chiamano e richiamano sempre gli stessi popoli, eletti, il punto é quale sarà la generazione richiamata al dovere ancestrale. Noi? Difficile, ma possiamo spianare la strada ai nostri figli e nipoti.
Ergersi!
PIÚ KROTON, MENO CROTONE!
Davide Pirillo