sabato 15 giugno 2024

PHAYLLOS DI KROTON PER LA TERZA STATUA PREVISTA | LA PROPOSTA


Proposta protocollata al Comune di Crotone in data odierna: 

All'attenzione del Sindaco di Crotone
Agli organi di stampa per conoscenza e richiesta pubblicazione

Premessa
Apprendiamo dalla stampa locale che il Comune non ha ancora individuato il soggetto di uno dei tre monumenti previsti, tra cui il "Pitagora" di Gaspare da Brescia ed "Hera Lacinia" di Antonio Affidato.
Benché individuati i fondi e divisi in tre parti per finanziare altrettante opere, non c'è ancora una decisione sulla terza opera monumentale da installare  in città.
Speriamo che l'intenzione sia quella di insistere sulla identità storica locale e la celebrazione di una Crotone, certamente lontana nel tempo, ma di cui siamo diretti discendenti e che ci rende onore e prestigio.

La proposta
Suggeriamo la progettazione ed l'istallazione di una statua  dedicata a Phayllos di Kroton (Faillo di Crotone).

Motivazioni
 - Insieme a Pitagora e Milone (ed altri), anche Phayllos ha goduto di fama internazionale ed ha dato prestigio all'antica Kroton.
- É stato considerato dai greci stessi un eroe della Battaglia di Salamina, dove, con una nave di guerrieri ed atleti crotoniati da lui comandata ha mostrato il suo eroismo ed amore per la sua madre Patria, ovvero la Grecia, abbandonata in quel contesto dalle colonie greche d'Occidente (tranne Crotone),  mentre era aggredita dall'impero persiano.
- Faillo era un grande atleta, tre volte vincitore degli agoni greci dei giochi pitici ed a lui sono riconosciuti antichi primati sportivi, capace di coprire "55 piedi" nel salto in lungo.
- La sua fama era così grande che ebbe diversi onori.
Nel 1889 nei pressi del Partenone di Atene é stata ritrovata una epigrafe su marmo a lui dedicata e così tradotta: «Phayllos dedicò, tre volte vincitore nell’agone pitico e vincitore delle navi che l’Asia spedì (contro la Grecia)». É noto anche che aveva una statua dedicata nel tempio di Apollo a Delfi.
Dopo molti anni dalla sua morte, il mito era ancora così vivido che la sua memoria fu onorata da Alessandro Magno in persona, dopo la battaglia di Gaugamela del primo ottobre del 331 a.C., sconfitto l'impero persiano di re Dario III, Alessandro in persona mandò in dono il bottino di guerra a Crotone in onore di Faillo e dell'unica città della Magna Grecia che non abbandonò la madre Patria.
- Vista l'aspirazione della Città nel dedicarsi al comparto turistico, con peculiarità a quello d'attrazione  archeologica; in vista dei nuovi cantieri "Antica Kroton" che porteranno alla luce parti delle vecchie vestigia greche, in questa ottica di rigenerazione economica: sarebbe cosa sensata far trovare ai visitatori dei riferimenti culturali nella città, che poi possono riscontrare tangibilmente con l'incredibile patrimonio archeologico che già abbiamo e che speriamo di ampliate ulteriormente  con nuovi eventuali reperti.

Conclusioni
Questa é la storia di un grande personaggio che andrebbe immediatamente  onorato, soprattutto nella sua città natale.
Per i motivi esposti chiediamo quindi che la terza opera sia "incarnazione" bronzea o marmorea di Faillo.

Davide Pirillo
"Progetto Phayllos"
Crotone

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